Quesito: protesto e apertura partita IVA.

19Mar08

sono un artigiano e lavoro nella provincia di Modena. Il 25/11/2002 la banca mi ha protestato un assegno (da me emesso a favore di un mio ex datore di lavoro come garanzia per un prestito fatto,solo che una volta che mi sono licenziato lo ha mandato all’incasso)Premetto di essere in possesso di una denuncia da me fatta all’epoca ma nonostante mi sono visto rifiutare ogni rapporto con le banche.
La mia domanda è la seguente: Posso aprire una P.Iva ,iniziare da zero ed avere un normale rapporto con una banca ora che sono passati i 5 anni dal protesto?.
Adesso sono costretto a lavorare con i soldi che prendo dalle fatture ed aspettare la scadenza delle stesse,non posso avere scoperture o emettere assegni anche perché non ho un conto e non oso avvicinarmi ad una banca per evitare una ennesima umiliazione. Esiste qualche rimedio a tutto ciò o devo restare a vita in queste condizioni?

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One Response to “Quesito: protesto e apertura partita IVA.”

  1. 1 Il Commercialista in Rete

    Certamente sì. E’ comunque possibile chiedere la riabilitazione e quindi la susseguente cancellazione dal Registro Protesti anche dopo un anno, purchè ovviamente il titolo protestato sia stato pagato e si abbia la relativa quietanza.


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